Basta morti in mare, basta muri. L'Europa accolga i rifugiati

L'Unione europea ha deciso di avviare la redistribuzione di 120 mila rifugiati tra i 28 Stati Membri. 

È una scelta importante che va nella direzione giusta, verso una politica comune dell'accoglienza e dell'integrazione. 

Ma la crisi dei profughi non si ferma. La redistribuzione non basta da sola, bisogna intervenire sui paesi d'arrivo e sulle cause. 

Ci aspettiamo soluzioni urgenti dai prossimi vertici dell'UE e chiediamo di: 

1) Garantire una più equa distribuzione dei profughi fra gli Stati membri. Tutti i Paesi europei devono partecipare a un programma di ridistribuzione molto più realistico. 

2) Sostenere i Paesi alle frontiere esterne dell’Europa, primo punto d’ingresso per profughi e migranti, finanziando e organizzando un sistema di accoglienza sicuro, dignitoso e coordinato.

3) Intervenire sulle cause della migrazione forzata ed esercitare maggiori pressioni su altri soggetti fondamentali della politica internazionale, contro i conflitti e le violazioni dei diritti umani in Medio Oriente e in Africa. 

Alcune di queste richieste sono state avanzate da 13 quotidiani europei. Unisciti anche tu all’appello, firma la petizione!

 

Le firme raccolte saranno consegnate: 
al Presidente del Consiglio
al Ministro degli Esteri
al Ministro degli Interni 

Per firmare la petizione