No al muro #openbrenner

I muri si moltiplicano in Europa e ad erigerli sono governi di estrema destra, come il governo presieduto da Orban e governi “democratici”, come quello del cancelliere austriaco Faymann. 

La condivisione di scelte razziste rappresenta il tratto culturale dominante di questa classe politica europea che sta distruggendo ciò che è stato costruito, non senza contraddizioni e difficoltà, dopo la tragedia della seconda guerra mondiale.

Le responsabilità hanno nomi e cognomi precisi, quelli dei capi di stato e di governo europei. 

La mancanza di visione e di capacità di rispondere ad una crisi internazionale grave, da parte dei governi, rischia di demolire l’Unione Europea. 

La popolarità delle istituzioni europee e dell’idea stessa di Europa è proporzionale all’incapacità dei governi di trovare risposte giuste ed efficaci.

Il muro del Brennero, insieme all’accordo Ue Turchia e agli altri muri già costruiti o in costruzione, oltre ad alimentare razzismo e ingiustizie, stanno facendo calare il sipario sul nostro comune futuro.

Fermatevi! 

Fermiamoli. 

Filippo Miraglia, Vicepresidente Arci

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