Agli anziani la pensione, ai giovani il lavoro
In una parola? Flessibilità!

Le diverse riforme in materia di pensioni dal 1992 a oggi hanno messo in sicurezza i conti pubblici. Tuttavia hanno lasciato molti problemi aperti, sui quali è importante discutere e intervenire al più presto.

La manovra Fornero non ha previsto la fase di transizione e ha irrigidito il sistema, causando anche il problema degli esodati. L’allungamento dell’età pensionabile, inoltre, frena l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro.

Evitiamo allarmismi fuori luogo e facciamo qualcosa di concreto.

Sosteniamo la proposta di legge A.C. 857/2013 “Damiano, Gnecchi ed altri” che introduce la flessibilità in uscita, consente di lasciare il lavoro con un anticipo fino a quattro anni rispetto ai requisiti previsti, con penalizzazioni accettabili, e prevede la possibilità per i lavoratori precoci di andare in pensione con 41 anni di contribuzione, a prescindere dall’età e senza penalizzazioni.

Inoltre, i seguenti interventi possono rendere più equa la previdenza italiana con:

  • l'ottava e ultima salvaguardia degli esodati;  
  • il monitoraggio opzione donna per l’inclusione di altre lavoratrici;
  • totalizzazione e ricongiunzione non onerosa dei contributi;
  • utilizzazione delle risorse del Fondo lavori usuranti e suo miglioramento;
  • un meccanismo di indicizzazione per le pensioni medio basse.
Firma anche tu per dare una pensione giusta agli anziani e il lavoro ai giovani!

La petizione è promossa dall'associazione Lavoro&Welfare ed è rivolta: al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, al Presidente del Senato, Pietro Grasso, alla Presidente della Camera, Laura Boldrini.


Il commento di Roberto Occhiodoro e Paola Picca, dei comitati Lavoratori Precoci e Quota41.

31724 FIRME
OBIETTIVO: 35000 firme

Per firmare la petizione


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  • ha firmato 2017-04-26 17:50:42 +0200
  • ha firmato 2017-04-24 20:42:30 +0200
    Riconoscimento per oss lavoro usurante come in Francia es: classe/56 vanno in pensione a 56 anni. Italia indietro di 30 anni vergogna vergogna vergogna!!!!
  • ha firmato 2017-04-24 17:58:10 +0200
  • ha firmato 2017-04-20 16:40:03 +0200
    E così pensano ai giovani….mai viste persone più false
  • ha firmato 2017-04-19 08:30:26 +0200
    Sono una donna di 59 è dall’età di 15 anni che pratico un lavoro pesante, il lavoro a casa per accudire la famiglia, genitori anziani , cosi come altre donne nelle mie condizioni che LAVORANO VERAMENTE penso che la pensione sia un diritto sacrosanto
  • ha firmato 2017-04-15 19:14:59 +0200
    Dopo 41 anni di lavoro è un diritto sacrosanto poter andare in pensione.
  • ha firmato 2017-04-14 08:45:47 +0200
    per il cambio generazionale è assolutamente necessaria questa manovra! Pochi anni fa andavano in pensione con 35 anni, per noi precoci oggi sono ben 8 anni e 10 mesi in più, UN INGIUSTIZIA SOCIALE!!!!!!
  • ha firmato 2017-04-12 23:18:49 +0200
    basta , perche non si fanno lavorare tutti per 41 anni anche chi ha iniziato a 30 o 35 o 40
  • ha firmato 2017-04-11 12:28:09 +0200
  • ha firmato 2017-04-10 11:22:43 +0200
  • ha firmato 2017-04-10 10:55:34 +0200
  • ha firmato 2017-04-10 10:14:07 +0200
    Firmo per la petizione quota 41 perchè il settore privato, se preso da solo come era prima, non è in deficit.
  • ha firmato 2017-04-08 21:46:34 +0200
  • ha firmato 2017-04-06 17:26:25 +0200
  • ha firmato 2017-04-04 19:42:18 +0200
    senza parole,41 anni di contributi per tutti bastano e avanzano
  • ha firmato 2017-04-04 18:35:01 +0200
    Ho 40 anni di lavoro e 60, e mezzo di età. Oltre ai 40 anni ho anche piccoli periodi di lavoro senza idoneo contratto.Un commento? Non ce la faccio più.
  • ha firmato 2017-04-04 08:23:30 +0200
    Ritengo sia OBBLIGATORIO che venga riformata la pensione permettendo a chi ha più di 60 anni e 40 anni di contributi di accedere alla prorpria pensione e aprire finalmente i cancelli ai ragazzi che da 18 a 30 anni non riescono a trovare lavoro. NON E’ ASSOLUTAMNTE VERO che i " i pochi che andranno in pensione lasceranno tanti posti ai giovani" sono invece molti di più di quelli che ha creato fin’ora il Jobact o altre formule empiriche trovate…. Inoltre se si instaura questo sistema molti saranno i giovani che accederanno al lavoro dando nuova linfa sia a loro che ai vecchi che vivranno piu’ tranquillamente la loro pensione.
  • ha firmato 2017-03-31 08:15:35 +0200
    E’ una buona cosa.
  • ha firmato 2017-03-29 21:00:12 +0200
  • ha firmato 2017-03-29 20:52:38 +0200
    Buonasera, credo che sia positivo soprattutto per i giovani che con l’uscita di tanti sessantenni poi avrebbero più opportunità di entrare nel mondo del lavoro.
  • ha firmato 2017-03-29 08:09:36 +0200
  • ha firmato 2017-03-28 21:11:38 +0200
    Nella Vita di una persona 41 di lavoro e sacrifici sono tanti ci meritiamo la nostra liberta’
  • ha firmato 2017-03-28 13:51:14 +0200
  • ha firmato 2017-03-26 18:21:27 +0200
  • ha firmato 2017-03-25 20:18:34 +0100
  • ha firmato 2017-03-24 18:46:57 +0100
  • ha firmato 2017-03-23 14:31:17 +0100
    Speriamo si possa ottenere qualcosa
  • ha firmato 2017-03-22 12:42:39 +0100
    uscire a 62 anni e far lavorare i nostri figli
  • ha firmato 2017-03-20 12:23:07 +0100
  • ha firmato 2017-03-20 08:28:52 +0100