Malek Adly finalmente libero!

 

Malek Adly è stato appena rilasciato e uscirà presto dal carcere di Tora, Egitto. 

Dopo 3 mesi di detenzione preventiva durissima, oggi è stata disposta la scarcerazione dell’avvocato egiziano difensore dei diritti dei lavoratori e dei diritti umani.

La Corte egiziana non ha accolto l’appello del procuratore a prolungare la sua detenzione e ha deciso il suo rilascio che sarà effettivo nei prossimi giorni.

Un risultato raggiunto grazie agli avvocati che hanno seguito il caso, ai tanti attivisti egiziani che hanno sempre sostenuto Malek e alla mobilitazione internazionale.

Grazie anche ai 1350 che in Italia hanno partecipato alla campagna promossa da COSPE e Progressi “Malek Adly libero”. Le firme e la petizione sono state consegnate al ministro degli Esteri Paolo Gentiloni per un intervento in favore di Malek.

malek.jpgL'avvocato era stato arrestato per aver condannto la decisione del governo di trasferire la sovranità di due isole del mar Rosso (Tiran e Snafir) all’Arabia Saudita senza una consultazione popolare e per aver denunciato le violazioni dei diritti umani e i crimini commessi dalle forze di sicurezza egiziane.

Probabilmente una ritorsione come diceva una dei suoi avvocati Mohammed Bilal per la sua attività, ben nota alle autorità, sui diritti umani, le sparizioni forzate, e, non ultimo il caso Regeni.

COSPE e Progressi continueranno comunque a esercitare pressione perché la mobilitazione internazionale continui. Vogliamo dar voce a chi denuncia la violazione dei diritti umani di cui si sta macchiando il regime di al Sisi in Egitto.

Insisteremo affinché l'Italia faccia qualcosa in difesa degli attivisti impegnati contro i regimi e la repressione e chieda il rispetto dei diritti umani nelle relazioni diplomatiche e commerciali, come stabilito dagli accordi internazionali.

 

Giorgio Menchini, Presidente COSPE

diritti umani

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