Liberiamo il lavoro dalla precarietà!

Chiediamo al presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, di fissare al più presto la data dei referendum popolari per l'abrogazione dei voucher e per il ripristino della responsabilità solidale negli appalti

Sosteniamo la campagna nazionale per il Sì, vogliamo liberare il lavoro dalla precarietà e dalla mancanza di tutele.

I due quesiti referendari sono nati dalla mobilitazione #SfidaxiDiritti e dalla stesura della Carta dei Diritti Universali del Lavoro, promossa dalla CGIL e condivisa da milioni di cittadini in centinaia di piazze e luoghi di lavoro in tutta Italia.

Diciamo Sì all'abrogazione dei voucher perché non vogliamo più accettare il loro uso indiscriminato.

Siamo passati da circa 500mila voucher nel 2008 a oltre 133 milioni nel 2016! Questo strumento non ha ridotto la precarietà, ma l'ha estesa e istituzionalizzata, non ostacolando affatto il lavoro nero. Il lavoro occasionale va normato con contratti completi di tutte le garanzie contributive, previdenziali e assicurative.

Diciamo Sì all'abrogazione dei limiti di «responsabilità solidale» negli appalti. 

Non vogliamo differenze di trattamento tra chi lavora nell’azienda committente e chi in un’azienda appaltatrice o in sub-appalto. Il sistema degli appalti deve garantire gli stessi diritti e le stesse tutele a tutti, senza distinzioni.

Oggi, con questo referendum, abbiamo una grande opportunità per rimettere in moto la partecipazione democratica dei cittadini, liberare il lavoro dalla precarietà e cambiare l’Italia in meglio.

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4261 FIRME
OBIETTIVO: 5000 firme

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  • ha firmato 2017-02-26 23:48:36 +0100
  • ha firmato 2017-02-26 22:07:57 +0100
  • ha firmato 2017-02-26 21:05:04 +0100
    Liberiamo il Lavoro dallo sfruttamento e dalle Mafie il lavoro anche con questi due Sì
  • ha firmato 2017-02-26 21:04:45 +0100
  • ha firmato 2017-02-26 20:39:30 +0100
  • ha firmato via 2017-02-26 17:53:40 +0100
  • ha firmato 2017-02-26 11:38:20 +0100
    Tutti i rapporti di lavoro devono essere contrattualizzati.

    Per questo occorre liberare il lavoro dalla precarietà.

    Con 2Si si può fare.
  • ha firmato 2017-02-25 19:11:20 +0100
  • ha firmato 2017-02-25 11:47:19 +0100
  • ha firmato 2017-02-25 11:04:01 +0100
    Annalisa Vitola
  • ha firmato 2017-02-25 02:56:55 +0100
  • ha firmato 2017-02-24 23:12:25 +0100
    Voglio votare al più presto!!
  • ha firmato 2017-02-24 17:29:16 +0100
  • ha firmato 2017-02-24 17:15:44 +0100
  • ha firmato 2017-02-24 15:12:42 +0100
  • ha firmato 2017-02-24 15:04:58 +0100
  • ha firmato 2017-02-24 13:46:14 +0100
  • ha firmato 2017-02-24 13:41:49 +0100
  • ha firmato 2017-02-24 13:19:35 +0100
    Io l’appello lo firmo non mi costa nulla,voglio vedere cosa succede!! Visto che sono anni che viviamo di stenti vogliamo risultati non parole dette al vento.
  • ha firmato 2017-02-24 12:02:14 +0100
  • ha firmato 2017-02-24 11:28:52 +0100
  • ha firmato 2017-02-24 10:57:00 +0100
    C’è solo una strada da intraprendere: quella dei nuovi diritti. Liberiamo il lavoro dalla precarietà.
  • ha firmato 2017-02-24 10:51:50 +0100
    Con due Si! Io cambio l’Italia!
  • ha firmato 2017-02-24 10:50:07 +0100
  • ha firmato 2017-02-24 09:05:39 +0100
    SI perchè un paese che paga i suoi giovani o anche i lavoratori espulsi dal ciclo produttivo “garantito” con un voucher , mi fa inorridire. Il lavoro non è una merce , è la porta di accesso per una vita dignitosa.
  • ha firmato 2017-02-24 07:25:49 +0100
  • ha firmato 2017-02-24 06:18:19 +0100
    Eliminare i voucher
  • ha firmato 2017-02-24 00:07:56 +0100
  • ha firmato 2017-02-23 17:13:54 +0100
  • ha firmato 2017-02-23 16:47:37 +0100
    Sarebbe ora che questa becera e subdola classe politica la smettesse di salvaguardare esclusivamente i propri privilegi e gli interessi delle solite “caste” e sempre a discapito dei lavoratori e di un ceto medio sempre più povero. Diciamo basta con forza e fermezza