• I giganti dell'economia digitale come Apple, Google, Ebay, Amazon, Facebook, Uber e AirBnB fanno enormi profitti in Italia ma non pagano le imposte come le altre imprese del nostro Paese. 

    Questo è possibile perché i loro profitti - anche se prodotti in Italia - sono contabilizzati in Paesi a fiscalità privilegiata, come l'Irlanda e i Paesi Bassi.




  • Le scosse di terremoto degli ultimi mesi in Centro Italia hanno ucciso oltre trecento persone, tra cui molti bambini.

    Se è vero che non si può prevedere quando arriva un terremoto è altrettanto vero che i danni e le vittime si possono evitare, con la necessaria messa in sicurezza degli edifici, come già accade in altri Paesi a rischio sismico. 





  • L'incidente ferroviario in Puglia, a luglio 2016, dimostra quanto siano urgenti e necessari gli investimenti nel trasporto pubblico locale. 

    Queste tragedie ci sconvolgono e ci ricordano che ogni giorno circa 3 milioni di pendolari usano i treni regionali per il lavoro o lo studio, con mezzi insufficienti, spesso affollati, vecchi e sporchi, come denunciano da tempo le associazioni ambientaliste e dei consumatori.




  • La Commissione europea ha appena deciso di mandare al governo eritreo 200 milioni di euro. Con il pretesto degli aiuti allo sviluppo, la Commissione pensa di fermare l'esodo di rifugiati. 

    Ogni mese circa 5000 persone, soprattutto giovani, scappano da un regime che nega ogni forma di democrazia e di libertà. Infatti, per l'Eritrea le Nazioni Unite parlano di "crimini contro l'umanità". In Italia, nel 2015, sono arrivati oltre 40mila eritrei via mare, ormai il primo gruppo di rifugiati nel nostro paese. 





  • Con ogni stagione di raccolta, dai pomodori alla vendemmia, torna il caporalato. Il fenomeno coinvolge oltre 400 mila lavoratori agricoli, italiani e stranieri, sfruttati per meno di 3 euro l'ora.

    Il caporalato rappresenta una fonte di economia illegale che produce un giro di affari tra i 14 e i 17 miliardi di euro e che affossa l’economia sana del nostro Paese, da Nord a Sud.




  • Finalmente, dopo anni di dibattiti e di attesa, l'Italia sta per entrare a far parte di quei Paesi europei che riconoscono le unioni civili. Al Senato è in discussione il disegno di legge sulle coppie di fatto.

    Con questa petizione chiediamo ai parlamentari di lasciare intatta la sostanza della legge in discussione e di portarla quanto prima in votazione.





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    All'Alto rappresentante dell'Unione Europea 
    per gli Affari Esteri

    Federica Mogherini

     

    Con la pretestuosa motivazione del colpo di stato, il Presidente Erdogan sta cancellando la Turchia democratica.

    La deriva autoritaria assunta dal governo di Ankara non conosce fine: persecuzioni, violenze, eliminazione di diritti e libertà, già peraltro poco rispettati,  stanno colpendo il popolo turco e kurdo ed in particolare le donne, private della propria autonomia e dignità.

    Il Presidente Erdogan con sistematiche epurazioni sta eliminando qualunque luogo di produzione di idee critiche, nelle scuole, nelle università, nella stampa, nella magistratura, stendendo un funerea cappa di piombo per imbrigliare un società vivace e aperta.




  • L'omicidio di Emmanuel Chidi Namdi, l'uomo nigeriano ucciso martedì 5 luglio a Fermo, ci rattrista e ci indigna profondamente. 

    Vogliamo agire contro la violenza, vogliamo manifestare la solidarietà alle vittime e il totale rifiuto dell'odio razziale e della xenofobia. 




  • La posizione del governo italiano è determinante per la consultazione dei parlamenti europei sul CETA, l’accordo commerciale tra Canada e Unione Europea.

    Il CETA (Comprehensive Economic and Trade Agreement), come il TTIP, fa parte di una nuova generazione di trattati economici con l’obiettivo dichiarato di aprire ulteriormente i mercati per favorire crescita e lavoro.




  • Abbiamo deciso di aderire alla "Carta dei diritti universali del lavoro" promossa dalla CGIL perché è una proposta innovativa, costituisce un disegno organico per ricostruire in Italia il diritto del lavoro.




  • Le diverse riforme in materia di pensioni dal 1992 a oggi hanno messo in sicurezza i conti pubblici. Tuttavia hanno lasciato molti problemi aperti, sui quali è importante discutere e intervenire al più presto.

    La manovra Fornero non ha previsto la fase di transizione e ha irrigidito il sistema, causando anche il problema degli esodati. L’allungamento dell’età pensionabile, inoltre, frena l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro.

    Evitiamo allarmismi fuori luogo e facciamo qualcosa di concreto.




  • I negoziati del TTIP - trattato di liberalizzazione commerciale tra Unione Europea e Stati Uniti - stanno avvenendo in segreto, senza il coinvolgimento dei parlamenti nazionali, degli enti locali e della società civile.  

    Vogliamo che l'adesione dell'Italia al TTIP sia discussa in ogni consiglio comunale e che ogni Comune esprima la propria preoccupazione e opposizione al trattato, come molte altre città europee e italiane hanno già fatto.




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    "Noi cittadini europei siamo scioccati e addolorati dagli attacchi terroristici di Parigi.

    Vogliamo esprimere tutta la nostra solidarietà alle famiglie delle vittime, ai loro amici, ai loro cari.