Il Fertility Day come la Difesa della Razza

All'inizio credevo fosse uno dei soliti fake che circolano sui social. Non era credibile un manifesto così apertamente classista, razzista, sessista, fascista.

All'inizio credevo fosse il manifesto di un qualche sito di satira. Una presa in giro. Invece non era un fake, non la classica bufala. No...non lo era purtroppo.

Era davvero il manifesto del ministero della Salute.

Mi sono sentita davvero male quando l'ho capito. Per il ministero che deve curare anche la mia salute, io afroitaliana donna senza figli ero una cattiva compagnia.

Copia_di_locandina_fertitily.jpgIl manifesto non lasciava adito a dubbi. Il nero e le due donne dell'opuscolo erano le cattive compagnie, gli altri, i bianchi sorridenti erano le buone compagnie, la gente giusta, dalla pelle giusta, dai denti giusti, dallo sguardo giusto.

Un messaggio devastante! Da incubo! Il razzismo purtroppo non è negli occhi di chi guarda, come poi è stato detto giustificando l'orrido manifesto dal ministero, ma è un dato fattuale.

È un razzismo che viene da lontano, dal 1938, dalle leggi razziali, dalla rivista la Difesa della razza.

In uno dei numeri di quella tremenda rivista del Ventennio una spada divideva la razza superiore bianca (di un bianco che l'Italia non ha avuto mai, visto che è mediterranea e frutto di incroci) da quelle considerate inferiori dal fascismo, quindi neri ed ebrei. Ecco perché mi sono sentita male.

Oggi un opuscolo di un ministero, che è anche il mio ministero, ci ha fatto ripiombare a quel 1938, a una delle più grandi vergogne d'Italia.  

Già la campagna precedente è stata terribile da sopportare. Fertility...come si fa a fare dei figli senza uno stipendio, senza una speranza, senza dei diritti? Perché colpevolizzare le donne, le coppie, i nuclei famigliari?

Già quella campagna era insopportabile. Ma poi questo opuscolo ci ha fatto precipitare in un incubo razzista di cui non avevamo davvero il bisogno.

Da afroitaliana, da cittadina italiana, da donna, vorrei che il ministero chiedesse scusa a tutti noi che in Italia viviamo, a tutti noi che abbiamo pelli di ogni colore.

 

Igiaba Scego è una scrittrice italiana di origine somala.


L'appello di Progressi alla ministra Lorenzin "No Fertility Day, Sì asili e lavoro"

razzismo fertility lorenzin natalità

Ci sono 12 commenti

Controlla la tua email per il messaggio di conferma attivazione inviato.
  • commenta 2016-10-08 16:00:42 +0200
    io invece credo che l’immagine “incriminata” dell’opuscolo del Fertility Day sia esattamente centrata: e il ministro Lorenzin (forse mal consigliata dal suo “capo”) ha fatto male a ritirarlo e “chiedere scusa”. se qualcuno si sente offeso vuol dire che ha la coda di paglia. Parlare di razzismo etc è solo indicatore di incompetenza e ignoranza alimentata da pregiudizi ideologici. Io non sono stato colpito da colori di pelle, lunghezza dei capelli, denti più o meno bianchi. Parliamo di stili di vita. Parliamo di medicina, di Scienza: chi si “spinella” , si ubriaca, sta a giocare su facebook invece di studiare e andare a fare sport (e sottolineo “e”, nel senso che ci devono essere entrambe le cose) è molto più probabile che metta a repentaglio la propria igiene, la propria saluta, la propria capacità come essere vivente. Quindi, cari “progressisti” vedete di far funzionare quei tre neuroni che vi sono rimasti. anzi no, continuate così, il mondo e il futuro non hanno bisogno degli scarti come voi….
  • commenta 2016-09-30 11:46:25 +0200
    Al di là dell’inopportunità di questa campagna, il Ministro della Salute farebbe bene a mettere al centro delle sue iniziative la salute dei cittadini costretti a trovarsi di fronte ad interminabili (se non addirittura chiuse ) liste di attesa per poter accedere alle cure e agli accertamenti che il Servizio Sanitario Nazionale deve erogare, al punto che a volte rinunciano. Il “Fertility day”? Ma di cosa stiamo parlando? Se questa campagna è parsa una priorità, a parte il modo evidentemente offensivo in cui è stata presentata, a me viene in mente essenzialmente un commento: “Immaturità di governo”.
  • segue questo 2016-09-30 11:28:09 +0200
  • segue questo 2016-09-24 13:47:51 +0200
  • commenta 2016-09-22 21:05:50 +0200
    Io voglio le sue dimissioni. Le scuse non mi bastano.
  • segue questo 2016-09-22 20:53:25 +0200
  • segue questo 2016-09-22 19:32:05 +0200
  • segue questo 2016-09-22 19:11:13 +0200
  • segue questo 2016-09-22 17:58:55 +0200
  • commenta 2016-09-22 17:01:44 +0200
    Avranno di sicuro consultato qualche annata di ‘La difesa della razza’, ed avranno chiesto lume e consiglio a Telesio Interlandi.

    Ma cosa aspettarsi da un popolo che in anni non poi lontanissimi si affidò fiducioso ad un ex giornalista ed autore di un feuilleton, per poi affidarsi sempre fiducioso ad un ex intrattenitore sulle navi da crociera?
  • segue questo 2016-09-22 16:52:59 +0200
  • segue questo 2016-09-22 16:49:51 +0200