No Fertility Day, sì asili e lavoro

Ministra Lorenzin,

siamo cittadine e cittadini preoccupati e indignati dall'iniziativa Fertility Day, che lei sta promuovendo per incoraggiare le nascite in Italia.

È vero che abbiamo il tasso di natalità più basso d’Europa, che aumenta l’età per avere il primo figlio e che ci sono problemi di fertilità nostro Paese. 

Ma la risposta che la sua iniziativa offre - a una questione tanto complessa e delicata - ci sembra superficiale e fuorviante, perché la affronta come se si trattasse di mancanza di informazione o peggio di volontà.

Senza contare l'avere ignorato quanti non fanno figli perché non possono e quanti vivono nuove realtà famigliari, etero e omosessuali.

Riteniamo che per incoraggiare le nascite e sostenere le coppie a fare figli in realtà servano vere politiche per la famiglia, servizi adeguati come in altri Paesi europei: dalla maggiore efficienza dei trasporti all'accessibilità degli asili nido, dalla qualità della sanità pubblica alle migliore conciliazione vita-lavoro, con leggi che non discriminino le madri e non rendano il lavoro eternamente precario.

Serve un impegno serio da parte di tutte le istituzioni, da quelle nazionali ai Comuni, con risposte chiare alla domanda di famiglia che oggi gli italiani rivolgono alla politica. 

Per questi motivi, le chiediamo di ritirare l'iniziativa Fertility Day e di riconsiderare l'evento del 22 settembre.

Grazie.


97 FIRME
OBIETTIVO: 4000 firme

Firma la petizione


Tra le prime firme:

Loredana Lipperini
Igiaba Scego
Cristiana Alicata
Manuela Campitelli
Paola Caridi 

  • ha firmato 2016-09-22 12:38:17 +0200
  • ha firmato 2016-09-21 10:48:21 +0200
    Non c’è più tempo: la politica deve investire nei servizi che rendono concreta ed adeguata alla società del terzo millennio la gioia di donare vita.

    Giuseppina Rainone
  • ha firmato 2016-09-21 08:52:13 +0200
  • ha firmato 2016-09-20 21:36:47 +0200
  • ha firmato 2016-09-20 21:03:28 +0200
  • ha firmato 2016-09-20 20:27:55 +0200
  • ha firmato 2016-09-20 16:35:08 +0200
  • ha firmato 2016-09-20 11:44:38 +0200
  • ha firmato 2016-09-20 09:42:54 +0200
  • ha firmato 2016-09-20 08:33:25 +0200
  • ha firmato 2016-09-20 01:09:28 +0200
  • ha firmato 2016-09-20 00:03:53 +0200
    I NOSTRI POLITICI CONTINUANO A PRENDERCI IN GIRO….OPPURE SONO PROFONDAMENTE IGNORANTI!!!! MA DAVVERO NON SANNO COME I PAESI CHE CI CIRCONDANO TRATTANO L’ARGOMENTO POPOLAZIONE/MATERNITA’/ASILI/LAVORO??
  • ha firmato 2016-09-19 22:27:03 +0200
    Mi associo anch’io alla sensibile campagna proposta dai bravissimi colleghi di < Gruppo Progressi.org > ., volta a sostenere in maniera + indicizzata e concreta , una politica di impegno diretto verso una crescita esponenziale adeguata di Strutture per l’infanzia ( Es. Asilii ) e per un massiccio impegno per la creazione di nuovi posti di lavoro…..
  • ha firmato 2016-09-19 22:12:43 +0200
  • ha firmato 2016-09-19 21:10:19 +0200
    Siamo al top dello squallore.
  • ha firmato 2016-09-19 20:51:04 +0200
  • ha firmato 2016-09-19 19:15:59 +0200
    purtroppo sono persone che cercano di plagiare il popolo italiano.Ci proò anche berlusconi innalzando sugli altari del progresso ilCONSUMISMO
  • ha firmato 2016-09-19 19:12:12 +0200
  • ha firmato 2016-09-19 18:30:37 +0200
  • ha firmato 2016-09-19 18:27:21 +0200
  • ha firmato 2016-09-19 18:08:11 +0200
    È allucinante l’insipiente superficialità dela ministra e delle istituzioni
  • ha firmato 2016-09-19 17:03:59 +0200
  • ha firmato 2016-09-19 16:57:33 +0200
    Credo che il problema del basso numero di nascite sia dovuto alla mancanza di lavoro e di tempo, e non alla mancanza di pubblicità a spese dei cittadini italiani.
  • ha firmato 2016-09-19 16:38:22 +0200
  • ha firmato 2016-09-19 16:37:52 +0200
  • ha firmato 2016-09-19 16:32:30 +0200
  • ha firmato 2016-09-19 16:29:54 +0200
  • ha firmato 2016-09-19 16:15:17 +0200
  • ha firmato 2016-09-19 16:08:11 +0200
  • ha firmato 2016-09-19 15:52:58 +0200