Corteo studentesco per il parco di Acerra

Siamo le studentesse e gli studenti che il 23 ottobre hanno ripulito, con un Guerrilla Gardening, Plaza De Mayo, uno spazio verde tanto vissuto dai giovani della nostra città, abbandonato al degrado da quasi un decennio. L’abbiamo fatto aderendo alla tre-giorni di mobilitazione lanciata dalla Coalizione Clima che si inserisce nel percorso verso la COP21 di Parigi, l’incontro che, a dicembre, discuterà le misure per contenere il surriscaldamento globale e l’integrità ambientale del nostro pianeta. L’abbiamo fatto ad Acerra, da anni conosciuta in tutta Italia per i conflitti ambientali che l’hanno caratterizzata. E l’abbiamo fatto, consapevoli del fatto che si trattava d’un gesto forte, per mandare un segnale alla città e all’amministrazione comunale. Abbiamo chiesto a gran voce il dissequestro e la riqualifica di Plaza De Mayo, e solo dopo l’impegno che il Sindaco ha assunto - pubblicamente - per lavorare in tal senso, abbiamo lasciato il parco. Abbiamo atteso una settimana, come richiesto, ma alle nostre istanze non è arrivata alcuna risposta da parte delle istituzioni cittadine.
Siamo indignati. Lo siamo perché siamo stati criminalizzati. E, d’altronde, non ci sorprende: è molto più facile criminalizzare studentesse e studenti che provano a costruire dal basso un’altra idea di città, di spazi, di democrazia e finanche di mobilità e di modello di sviluppo piuttosto che contrastare i poteri forti che hanno imposto alla nostra comunità, che ancora non ci sta, l’inceneritore più grande d’Europa, che ancora brucia per un dichiarato stato di emergenza senza una seria valutazione d’impatto ambientale e senza un osservatorio ambientale terzo, composto da cittadini qualificati. 
E non solo ad Acerra assistiamo, infatti, ogni giorno, alla cementificazione selvaggia dei nostri territori, all’inquinamento dell’aria, delle acque e del suolo, tanto più nella “terra dei fuochi”. 
Pensiamo che sia arrivato il momento di rovesciare il tavolo e dimostrare che un’alternativa è possibile e Plaza De Mayo, simbolicamente, può rappresentare un punto di partenza: può essere il verde che resiste al grigiore diffuso, la bellezza che resiste al cemento e all’inquinamento, lo spazio di partecipazione delle ragazze e dei ragazzi che resistono alla torsione antidemocratica del nostro Paese.
Chiediamo, dunque, ai cittadini, ai comitati, ai movimenti ed alle forze politiche e sociali, di aderire e partecipare al corteo studentesco che abbiamo indetto il 10 Novembre per il dissequestro e la riqualifica immediata del parco e - quindi - la restituzione alla città. Ripartire da quella piazza è, per noi, rilanciare le ragioni della nostra comunità. Porre il tema della tutela dell’ambiente e della salute, nei nostri territori, è infatti necessario per mettere in discussione un intero modello di sviluppo costruito in nome del profitto dei pochi ed a discapito delle vite dei tanti.

QUANDO
Martedì 10 Novembre 2015 dalle 9:00 alle 12:00
DOVE
Stazione FS Di Acerra
Corso Giuseppe Garibaldi
Acerra 80011
Italia
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CONTATTI
COALIZIONE ITALIANA PARIGI 2015: mobilitiamoci per il clima · 0686268415

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