COP21: la nostra voce contro il riscaldamento globale

Più aumenta la temperatura terrestre maggiori sono gli eventi catastrofici che colpiscono il nostro pianeta, come alluvioni, uragani, frane e desertificazione.

La prima settimana di dicembre, si terrà a Parigi la XXI Conferenza Internazionale sui Cambiamenti climatici (COP21) dove si arriverà a un nuovo accordo contro il riscaldamento globale.

Per evitare conseguenze peggiori ogni Paese si deve impegnare a diminuire le emissioni di gas serra e ripensare il sistema economico ed energetico basandolo sulle fonti rinnovabili. Ma per essere davvero efficaci e sostenibili, le politiche ambientali devono essere condivise e partecipate dai cittadini.

Per questo motivo, in vista della Conferenza di Parigi, chiediamo al governo italiano di:

  • Consentire la partecipazione alla COP21 di una delegazione di associazioni e comitati locali in difesa del territorio
  • Istituire un tavolo di confronto sui cambiamenti climatici tra le organizzazioni della società civile e le istituzioni più influenti sul modello energetico
  • Limitare drasticamente il ricorso alle fonti fossili e sostenere invece l'uso degli impianti a energia rinnovabile
  • Aumentare e migliorare la raccolta differenziata con la ricerca di nuove tecnologie pulite
  • Fondare la ripresa economica su interventi di risanamento del territorio, valorizzando le realtà, il trasporto pubblico locale, anziché su investimenti sproporzionati in grandi opere

Portiamo la nostra voce alla COP21 per fermare il riscaldamento globale.

Firma la petizione!

Le firme raccolte saranno consegnate:
al Presidente del Consiglio
al Ministro dell'Ambiente
al Ministro dello Sviluppo economico
alle Commissioni Ambiente e Attività produttive

Per firmare la petizione