Per la Carta dei diritti universali del lavoro

Abbiamo deciso di aderire alla "Carta dei diritti universali del lavoro" promossa dalla CGIL perché è una proposta innovativa, costituisce un disegno organico per ricostruire in Italia il diritto del lavoro.

La legge deve garantire diritti fondamentali in capo alla persona, indipendentemente dal lavoro che svolge, sia esso dipendente, parasubordinato, atipico, non standard, precario o autonomo. 

Questa è l’idea nuova e vincente, se si vuole davvero lanciare e vincere la sfida della crescita, della modernità e dell’innovazione, garantendo ai giovani un futuro di lavoro e la realizzazione delle proprie aspirazioni, anziché la realtà odierna fatta di precarietà, disoccupazione e assenza di futuro.

Sono due le parole chiave con cui definire questa proposta: dignità e libertà. La dignità di chi lavora, che deve essere riconosciuto come soggetto attivo della nostra società. La libertà nel lavoro delle persone e delle organizzazioni che le rappresentano.

La "Carta dei diritti universali del lavoro" guarda alla realtà di oggi, è strumento fondamentale per riunificare il lavoro, dopo anni di politiche divisive e sbagliate. 

Aderisci subito, diffondi l'appello online e vieni a firmare per la proposta di legge di iniziativa popolare

3021 FIRME
OBIETTIVO: 3500 firme

Aderisci all'appello


Aderiscono alla Carta:
Giuseppe Accardi, Renato Parascandolo, Vittorio Angiolini, Enzo Avitabile, Mimmo Calopresti, Umberto Carabelli, Maurizio De Giovanni, Tullio De Piscopo, Leo Gullotta, Ludovica Modugno, Emanuela Trane in arte Dolcenera, Antonello Venditti, Dario Vergassola, Rachid Berradi, Evelina Santangela, Alberto Castiglione, Salvo Piparo, Elena Pistillo, Vito Lo Monaco, Dario Oliveri, Mario Azzolini, Gian Mauro Costa, Beatrice Monroy, Nicola Tranfaglia, Rocco Reina, Valentina Pasquarella, Madia D’Onghia, Giovanni Mari, Vincenzo Martino, Anna Silvana Lamacchia, Stefania Mangione, Giovanni Marcucci, Alberto Ghidoni, Mario Fezzi, Franco Focareta, Francesca Stangherlin, Annalisa Rosiello, Massimo Padovani, Matteo Petronio, Luciano Giorgio Petronio, Mauro Mazzoni, Giovanni Giovannelli, Mirella Caffaratti, Amato Maria Fausto.

Per sostenere la legge di iniziativa popolare e i 3 quesiti referendari, puoi firmare negli uffici del tuo Comune, presso le sedi CGIL (vedi cartina qui sotto) o in una delle piazze in cui si trovano i banchetti o i gazebo della CGIL. Consulta l’elenco