Cop21, giustizia ambientale e diritti umani: il processo Chevron/Texaco a Roma

Giustizia Ambientale e Diritti Umani. In Italia i rappresentanti del processo Chevron/Texaco per l’inquinamento della foresta amazzonica

Due tappe italiane per il “Tour europeo dei Diritti”, con due autorevoli testimoni nei giorni del Vertice di Parigi sui Cambiamenti Climatici.   Il 10 e l’11 dicembre a Milano e Roma saranno presenti in incontri pubblici e con la stampa due importanti rappresentanti delle battaglie per i diritti umani e dell’ambiente. Dall’Ecuador due protagonisti: Humberto Piaguaje, dirigente indigeno Secoya e coordinatore della UDAPT l’Associazione delle vittime del petrolio, con Pablo Fajardo Mendo  avvocato e difensore nel processo Chevron/Texaco.   Organizzati dalla “UDAPT Italia – Siamo Amazzonia”, gli appuntamenti italiani sono in concomitanza con la Giornata Internazionale per i Diritti Umani, indetta dalle Nazioni Unite e durante le fasi conclusive della Conferenza delle Parti (COP21) a Parigi, per evidenziare la correlazione tra i Diritti dell’Uomo con l’Ambiente in cui vive, e il legame imprescindibile riconosciuto dalle massime rappresentanze politiche e morali del pianeta. 

In Ecuador,  la Texaco, società petrolifera indipendente fino alla fusione con la Chevron Corporation nel 2001, in oltre 25 anni di estrazioni nell’area della foresta amazzonica di Lago Agrio, ha contaminato la foresta con oltre 63 milioni di litri di petrolio sversato, oltre 70 milioni di acque reflue tossiche disperse nel terreno, nei fiumi, nelle lagune e 35 miliardi di metri cubi di gas combusto (Gas Flaring) emesso nell’aria. Le conseguenze di questo inquinamento sulle popolazioni e l’ambiente sono ancora oggi devastanti.   L’iter legale per i danni sofferti  - definito anche “il processo del secolo” – inizia nel 1993 a New York e culmina con la storica sentenza della Corte Provinciale d’Appello di Sucumbíos nel 2012 che ha condannato la compagnia a una compensazione a favore delle vittime di ammontare pari a 9.5 miliardi di dollari, cifra ancora oggi non riconosciuta dalla società che ha respinto le decisioni dei tribunali sia dell’Ecuador sia internazionali. Il caso è tuttora pendente.

16,30: Proiezione “Texacontamination”

17.00: Dibattito

 

QUANDO
Venerdì 11 Dicembre 2015 dalle 16:30 alle 20:30
DOVE
Centro di Cultura Ecologica – Biblioteca “Fabrizio Giovenale”
Via Fermo Corni 1
Roma 00156
Italia
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Lucie Greyl · · 3451017232

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