L'associazione

Progressi è un'associazione di promozione sociale. Lo Statuto è registrato presso l'Agenzia delle Entrate - Ufficio territoriale Roma 2, atto N.4825 serie 3, 31 maggio 2016. Di seguito gli ultimi bilanci e il testo integrale dello Statuto.

Bilancio 2016 
Bilancio 2015

 

 

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE PROGRESSI"

Preambolo

Il processo economico a cui comunemente diamo il nome di globalizzazione ha determinato significative trasformazioni sociali, politiche e culturali tanto nei paesi industrializzati quanto nelle economie emergenti e in via di sviluppo. Alla più intensa circolazione dei beni, dei capitali, delle persone e delle informazioni raramente corrispondono miglioramenti nelle condizioni di vita delle persone, maggiore equità e uguaglianza, più ampia affermazione dei diritti umani e della partecipazione democratica. In società sempre più complesse, diversificate e disomogenee, le istituzioni rappresentative tradizionali, quali partiti politici, associazioni e organizzazioni sindacali, nate e cresciute nel secolo scorso, sembrano perdere forza e capacità di mobilitazione, a svantaggio della partecipazione democratica e della coesione sociale.

Questi cambiamenti richiedono un nuovo approccio d'interpretazione dei fenomeni contemporanei, nuove forme di partecipazione dei cittadini affinché prevalgano la giustizia sociale, lo sviluppo ecologicamente sostenibile, le libertà individuali, la parità dei diritti e delle opportunità. L'associazione Progressi si ispira a questi principi e si pone l'obiettivo di contribuire alla loro affermazione, sia nel contesto italiano sia in quello europeo e internazionale.

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L'associazione Progressi nasce dall'esigenza di inserire l'Italia nel più ampio contesto europeo e internazionale, introducendo nel dibattito nazionale argomenti e iniziative già diffusi in altri paesi per la tutela dei diritti e degli interessi della persona e del cittadino.

Allo stesso tempo, l'associazione vuole portare all'interno di quel contesto internazionale la prospettiva e le caratteristiche italiane su temi di rilevanza globale, data la collocazione strategica del nostro paese nel contesto economico, sociale e politico euro-mediterraneo.

L'attività dell'associazione si ispira a quella di altre organizzazioni nate negli ultimi anni con lo scopo di mobilitare cittadini per cause di progresso sociale, economico e politico. In particolare, si fa riferimento alla rete OPEN (Online Progressive Engagement Network) che riunisce organizzazioni no profit di diversi paesi, dagli Stati Uniti alla Germania, e con cui Progressi intende avviare una collaborazione. Allo stesso tempo Progressi vuole interagire con istituzioni, associazioni, organizzazioni non governative e think-tank italiani, europei e internazionali impegnati nella promozione di temi progressisti.

Titolo I

Disposizioni generali

Articolo 1 – Denominazione


E' costituita, ai sensi degli artt. 17 e 18 della Costituzione Italiana, degli artt.. 36 e seguenti del Codice Civile e delle vigenti disposizioni normative e/o regolamentari, l’Associazione di Promozione Sociale denominata "PROGRESSI” (nel prosieguo, anche denominata “Associazione”) per volontà di un gruppo di cittadini, riconosciuti come soci fondatori.

PROGRESSI” è una libera Associazione, ispirata ai valori fondamentali della Costituzione della Repubblica Italiana e ai principi di libertà, uguaglianza, solidarietà, dignità e pace, che persegue fini di utilità sociale nei confronti degli associati o di terzi. L’Associazione ha durata illimitata ed è senza scopo di lucro.

L’Associazione è regolamentata dal presente Statuto e si ispira e richiama altresì i principi desunti dalle vigenti disposizioni normative e regolamentari in materia.

 

Articolo 2 - Finalità e scopo

L'Associazione “PROGRESSI” ha lo scopo di promuovere una cultura di progresso sociale e una maggiore partecipazione dei cittadini, sia in Italia sia all'estero, in ambito economico, ambientale e sociale, attraverso la ricerca, l'editoria, e la comunicazione digitale.

 

Al fine di cui sopra l'Associazione intende elaborare e realizzare iniziative che favoriscano:

  • la libera informazione e la diffusione di contenuti per il progresso sociale;

  • la partecipazione e la mobilitazione attraverso attività di advocacy, campagne e petizioni online;

 

Le attività principali sono coordinate insieme ad altre organizzazioni, associazioni, istituzioni economiche, accademiche e sociali, in uno spirito di condivisione e partecipazione per il perseguimento di un'agenda volta al conseguimento di un progresso sociale a vari livelli e in diversi ambiti.

 

Inoltre, l'associazione Progressi persegue una serie di obiettivi più generali:

a) attraverso un corretto e sereno dibattito politico-culturale ed un confronto con tutte le componenti della società civile, ha la finalità di promuovere ogni attività culturale, politica, ricreativa e sociale tendente al coinvolgimento e la partecipazione attiva dei cittadini alla vita politica, culturale e amministrativa del territorio in attuazione dei valori di democrazia, partecipazione, trasparenza, solidarietà e sussidiarietà;

b) approfondire attraverso la ricerca sui valori di uguaglianza tra i cittadini, di collaborazione, di libertà religiosa, di democrazia, di giustizia sociale, di libertà economica e imprenditoriale, di lavoro diffuso quale mezzo di riscatto sociale ed umano, presenti nella nostra Carta Costituzionale.

c) partecipare alla vita politica come servizio di interesse collettivo e promuovere attività culturali per la crescita sociale di una comunità, in cui ciascuna Persona possa trovare realizzazione mettendo a frutto le proprie capacità e competenze.

d) ridare primato alla Politica ripartendo dall’impegno, dal senso civico, operando le scelte per conseguire il Bene Comune, per liberare energie, e interessarsi di ciascuna Persona e di tutti, insieme, Comunità.

e) favorire lo sviluppo economico, sociale, culturale, turistico della comunità compatibilmente con le risorse presenti sul territorio e con la realtà economica del comprensorio, che sempre più dovrà cooperare in sistemi organici e di rete e non su singoli progetti ed episodiche circostanze e alla difesa del territorio e dell'ambiente.

f) promuovere iniziative socio-culturali e costituire un punto di riferimento sul territorio, aggregando liberamente diverse esperienze e competenze umane e professionali, siano esse individuali che associative o di gruppi sociali ed economici, rappresentando istanze ed iniziative che provengono dalle Associazioni di categoria, dalla piccola e media impresa, dal mondo cooperativo, dal mondo agricolo, dai commercianti e dagli artigiani, risorsa economica e professionale del nostro comprensorio, da Gruppi organizzati, Movimenti e semplici cittadini.

g) considerare un diritto/dovere del cittadino interessarsi della “res pubblica

per promuovere, indirizzare, supportare, controllare le azioni necessarie allo sviluppo socio-culturale ed economico della collettività, attivare tutte le azioni necessarie a mantenere sempre saldo il legame con i propri soci, ed in generale con tutti coloro che ne vorranno sostenere le azioni anche attraverso la partecipazione diretta di propri rappresentanti alla vita politica ed istituzionale.

h) tendere a ridare forte centralità e dignità alle Istituzioni che rappresentano il sale della democrazia ed il presupposto per l’affermazione della giustizia e della pace sociale.

i) vigilare affinché le azioni dei propri soci e rappresentanti diano tangibile testimonianza alla giustizia sociale, pace, onestà generando gradualmente nel contesto cittadino sviluppo, promozione e piena realizzazione dell’Uomo.

j) promuovere movimenti, comitati e gruppi anche con altra sigla distintiva, miranti a realizzare gli scopi in ambiti volta per volta determinabili.

k) favorire ed incentivare tutte le iniziative di carattere politico-culturale mirate a incrementare la partecipazione mediante il riavvicinamento dei cittadini alla vita politica.

l) diffondere la valorizzazione delle capacità individuali e l'incentivazione dell'impresa, della ricerca scientifica e dell'associazionismo, coniugando democrazia, solidarietà e libertà con le giuste esigenze sociali economiche ed imprenditoriali.

m) promuovere azioni ed iniziative al fine di abbattere discriminazione e marginalità sociale in tutti i contesti sociali e territoriali ove fossero presenti contro ogni forma di ignoranza, di intolleranza, di violenza, di censura, di ingiustizia, di discriminazione, di razzismo, di emarginazione, di solitudine forzata.

n) realizzare nuovi spazi e modi di incontro dei cittadini al fine di favorire il massimo coinvolgimento degli stessi nelle scelte che li riguardano.

o) realizzare un sistema di comunicazione di interesse generale al fine di favorire la più ampia diffusione possibile delle notizie.

p) stimolare l’interesse all’approfondimento dei temi di maggiore attualità sociale e di rilevanza politico locale.

 

Articolo 3 - Attività

L'Associazione "PROGRESSI" per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività e ogni azione ritenuta più opportuna, dirette a sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi inerenti il proprio oggetto sociale, così come coinvolgere e mobilitare i cittadini stimolandoli alla partecipazione su questioni economiche, politiche e sociali, in particolare:

a) cooperare con le associazioni, le organizzazioni e le istituzioni italiane, europee, internazionali;

b) organizzare incontri, convegni dibattiti, favorendo al massimo il protagonismo dei partecipanti e il pluralismo delle voci che saranno messe a confronto;

c) produrre e distribuire pubblicazioni, filmati, registrazioni ed ogni altro tipo di riproduzione visiva e sonora;

d) organizzare e/od offrire il patrocinio a iniziative promosse da altri enti o associazioni;

e) promuovere attività di ricerca e formazione, quali corsi di aggiornamento in materia socio-politica, politico-economica, politico-amministrativa, etc., corsi di perfezionamento e istituzione di gruppi di studio e ricerca;

f) promuovere attività editoriali, quale pubblicazioni di bollettini, notiziari, siti internet, atti di convegni, mostre, seminari, di giornali online, libri, riviste e quaderni periodici, nonché di studi e di ricerche compiute in proprio o in collaborazione con Case Editrici, Enti Pubblici e Privati, altre associazioni.

g) promuovere master, corsi di orientamento e qualificazione professionale;

h) promuovere e sostenere anche attraverso studi e ricerche, nuove idee imprenditoriali volte a favorire opportunità occupazionali ed il reinserimento di categorie svantaggiate, prioritariamente miranti a costituire proposte lavorative fondate su principi di impresa etica ed ecocompatibile per affermare sul territorio il diritto al lavoro e la creazione/sostegno di Aziende responsabili dal punto di vista sociale e ambientale;

i) promuovere e gestire incontri e manifestazioni di qualsiasi genere finalizzati alla divulgazione delle attività ed iniziative politico, culturali, turistiche, ricreative e sportive (privilegiando persone meno dotate ed i minori ed istituendo anche premi e riconoscimenti), e studiare le problematiche sociali connesse;

j) occuparsi del privato sociale, della cooperazione, del volontariato e della solidarietà sociale; promuovere azioni di recupero della marginalità sociale e delle pari opportunità;

k) perseguire con azioni concrete iniziative nel campo energetico e per il rispetto e la protezione dell’ambiente, per la valorizzazione del patrimonio boschivo, faunistico e paesaggistico del paese, e per la diffusione della cultura del biologico;

l) raccogliere, studiare, elaborare le istanze di qualsiasi natura provenienti dai territori, dalle popolazioni, dalle diverse realtà sociali, rappresentandole;

m) collaborare con organi legislativi, amministrazioni statali, enti locali e forze pubbliche per il raggiungimento di migliore risultato;

n) mettere a disposizione le proprie strutture e le proprie esperienze ad altri organismi che abbiano le stesse finalità;

o) promuovere, costituire, partecipare, per il raggiungimento dello scopo sociale, Enti, Società e Consorzi o Associazioni sia in Italia che all'estero;

p) progettare, organizzare e gestire interventi di beneficenza;

q) progettare, organizzare e gestire interventi di promozione della cultura e

dell'arte;

r) progettare, organizzare e gestire interventi di tutela dei diritti civili;

s) realizzare propri audiovisivi, fotografie, gadget ed ogni altro materiale ed

oggetto necessario al perseguimento degli scopi sociali, curandone la distribuzione;

t) utilizzare siti Internet o strumenti multimediali affini;

u) promuovere, realizzare e pubblicare progetti, studi e ricerche, anche attraverso la partecipazione ad iniziative di terzi; promuovere iniziative nell’ambito dei media o realizzare, in proprio e in partnership, idonei strumenti e pubblicazioni per la comunicazione delle proprie attività o delle attività dei partner; di stabilire rapporti di collaborazione con organizzazioni culturali e scientifiche locali, nazionali e internazionali;

v) in generale esplicare ogni attività che possa contribuire al perseguimento degli scopi che si prefigge, mettendo in atto tutte le iniziative idonee ai fini enunciati, avvalendosi per queste e per tutte le attività sopra descritte o che comunque porrà in essere di risorse e competenze proprie e/o della consulenza di esperti e collaboratori esterni.

L’Associazione, sempre nel rispetto delle vigenti disposizioni normative e regolamentari, potrà pertanto:

  • svolgere tutte le attività propedeutiche e necessarie per il perseguimento ed il raggiungimento delle proprie finalità, sia nei confronti dei propri associati che di terzi in genere.

  • attuare tutte le iniziative necessarie ed opportune con strutture proprie ed avvalersi se del caso di strutture pubbliche o con queste convenzionate e, sempre nel rispetto delle vigenti disposizioni normative e regolamentari, compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari, creditizie e finanziarie che riterrà opportune;

  • Stipulare accordi e/o convenzioni in genere;

  • effettuare raccolte pubbliche occasionali di fondi;

  • esercitare, in via meramente marginale e senza scopo di lucro, attività di natura commerciale e iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento (come feste e sottoscrizioni anche a premi);

  • svolgere in regime convenzionato con Amministrazioni o enti pubblici attività aventi finalità sociali, svolte anche nei confronti di terzi, da esercitarsi in conformità ai fini istituzionali.

Per lo svolgimento delle suddette attività l’Associazione si avvale prevalentemente dell’impegno volontario libero e gratuito dei soci. In caso di necessità ha facoltà avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o dipendente, anche ricorrendo agli associati. E’ comunque riconosciuta la possibilità di corrispondere agli operatori il rimborso delle spese effettivamente sostenute in relazione all'attività prestata, purché preventivamente autorizzate dal Presidente.

 

Articolo 4 - Patrimonio Sociale

L’associazione può trarre le risorse economiche per il proprio funzionamento e per lo svolgimento delle attività da:

a) quote e contributi degli associati, nella misura decisa annualmente dal Consiglio di Direzione;

b) eredità, donazioni e legati;

c) contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;

d) contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali;

e) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;

f) proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;

g) erogazioni liberali degli associati e dei terzi;

h) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi nonché operazioni di found raising;

i) gestione del proprio patrimonio immobiliare

l) altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.

 

Articolo 5 - Sede sociale

L'Associazione ha sede in Roma (RM), attualmente in Via Amerigo Vespucci, 24 e potrà trasferire detta sede altrove, nell'ambito del medesimo comune, con semplice eventuale comunicazione dell'organo amministrativo ai competenti uffici.

 

Titolo II

 

I Soci

Articolo 6 - Soci

Possono aderire all'Associazione tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali.

 

Articolo 7 - Requisiti dei soci

Possono essere soci dell'Associazione tutti i cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari che accettino le regole espresse nel presente Statuto e ne condividano attivamente gli scopi e le finalità, che ne facciano domanda, previa presentazione da parte di almeno due soci fondatori e/o ordinari e previa approvazione del Consiglio di Direzione.


Articolo 8 - Adesione

L’adesione all'Associazione è su base annuale (salvo i casi di rinuncia o revoca anticipata) e dura dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

 

Articolo 9 - Quota Associativa

L’adesione all'Associazione è individuale e comporta il versamento della quota associativa annuale secondo le indicazioni dell’Assemblea dei Soci.

  • E’ esclusa ogni limitazione, in funzione della temporaneità, alla vita associativa;

  • Non è ammessa alcuna differenza di trattamento tra i soci riguardo ai diritti e ai doveri nei confronti dell’Associazione;

  • La quota, o contributo associativo, è di carattere annuale, non è trasmissibile, ad eccezione del causa di morte, né rivalutabile.

 

Articolo 10 - Categorie di soci

I soci, precisando che tale classificazione va intesa ai soli fini statutari, senza alcun fine discriminatorio, si dividono in:

A.- Soci Fondatori: persone, imprese, enti o istituzioni che hanno partecipato alla costituzione dell'associazione e ne hanno firmato l'atto costitutivo e che si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dall’Assemblea dei soci;

B.- Soci Ordinari: persone, imprese, enti o istituzioni che desiderano partecipare attivamente al perseguimento delle finalità ed alle attività dell'associazione e che si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dall’Assemblea dei soci.

 

Articolo 11 - Diritti dei soci fondatori ed ordinari

Ogni socio, fondatore od ordinario, ha diritto ad eleggere gli organi sociali e di essere eletto negli stessi, nel rispetto del principio della pari opportunità tra uomini e donne.

 

Articolo 12 - Diritti dei soci

Tutti i soci hanno il diritto / dovere di:

A. essere informati sulle attività dell'associazione;

B. partecipare alle attività da essa promosse e fruire di tutti servizi dalla stessa forniti;

 

Articolo 13 - Obblighi dei soci

L'iscrizione all'Associazione comporta:

A. l’assunzione della qualifica di Socio Fondatore o Ordinario;

B. l’accettazione dello statuto, dei regolamenti interni e di ogni altra deliberazione sociale, assunta nel rispetto dello statuto stesso;

C. il dovere di contribuire alla vita associativa provvedendo, tra l'altro, a versare annualmente la quota di partecipazione all'associazione stabilita dall’Assemblea dei soci;

 

Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l'eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti.

 

Articolo 14 - Perdita della qualità di socio

 

La qualità di socio si perde per decesso, dimissione o esclusione.

Le dimissioni devono essere comunicate al Presidente per iscritto e possono avvenire in qualsiasi momento; il socio dimissionario resta però debitore della quota sociale dell'anno corrente.

 

Articolo 15 - Diritto di voto

Tutti i soci fondatori o ordinari, in regola con il pagamento della quota associativa, hanno diritto di voto in relazione alle materie di competenza dell’Assemblea. Il diritto di voto non può essere escluso neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita associativa.

 

 

Titolo III


Gli Organi dell’Associazione

Articolo 16 - Organi

Gli organi dell'Associazione sono:

a) l'Assemblea dei Soci;

b) il Consiglio di Direzione;

c) il Presidente;

d) il Segretario;

e) il Tesoriere;

f) il Collegio dei Revisori se eletto;

g) le sedi periferiche se presenti.

Il Presidente ed il Consiglio di Direzione dell'associazione, possono individuare altre strutture od organi ritenuti utili e funzionali al buon andamento dell'associazione. Tra questi sin d’ora si individuano i rappresentanti o coordinatori di progetti e gli incaricati di aree tematiche.

Tutte le cariche associative sono ricoperte a titolo gratuito; è prevista la possibilità di riconoscere il rimborso delle spese effettivamente sostenute per l’attività svolta in relazione alla carica ricoperta.

 

Articolo 17 - Assemblea dei soci

1. L’assemblea dei soci, quale organo sovrano, è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci in regola con il contributo della quota associativa, ed è retta dal principio del voto singolo.

2. Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Presidente o, in sua assenza o inerzia, della maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio di Direzione o da almeno un decimo degli associati.

3. In prima convocazione l’assemblea sia ordinaria che straordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti e delibera validamente con la maggioranza dei presenti.

Viene espressamente convenuto che, per le modifiche statutarie, le deliberazioni dell’Assemblea siano prese, in prima convocazione, a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà più uno dei soci, mentre in seconda convocazione a maggioranza di voti e con la presenza di almeno un terzo dei soci.

4. La convocazione va fatta con avviso pubblico affisso all’albo della sede e/o per e-mail individuale o consegna brevi manu della convocazione almeno 10 (dieci) giorni prima della data dell’assemblea.

5. Il socio può farsi rappresentare da un altro socio; ciascun socio non può rappresentare più di due soci.

6. Il voto di norma è palese e per alzata di mano. Si procede tuttavia a scrutinio segreto se almeno un terzo degli aventi diritto al voto all’Assemblea lo richiede. In caso di parità prevale il voto del Presidente.

7. Possono essere invitate a partecipare personalità e rappresentanti “esterni”, invitati dal Presidente dell’Associazione o dal Consiglio di Direzione anche su suggerimento di ciascun Socio.

8. Delle delibere assembleari deve essere redatto il relativo verbale.

 

Articolo 18 - Competenze dell'Assemblea dei Soci

 

L'Assemblea dei Soci:

Assemblea Ordinaria

- Elegge il Presidente e tutti i membri del Consiglio di Direzione;

- Elegge il Segretario, il Tesoriere e l’eventuale Collegio dei Revisori dei conti;

- Approva il programma Rapporto di attività, il Programma di attività del Consiglio di Direzione;

- Approva il bilancio preventivo e consuntivo e la relazione dei revisori dei conti di norma ogni anno in assemblea ordinaria ancorché il rendiconto venga redatto a cura del Tesoriere, ed approva le linee guida del rendiconto preventivo per analoghi periodi;

- Determina la quota sociale annua;

 

Assemblea Straordinaria

- Approva lo statuto e le sue modifiche;

- Approva l’apertura di sedi periferiche;

- Approva il regolamento interno;

- Approva il cambio di sede legale in altro comune;

- Decide lo scioglimento dell'associazione;

 

Articolo 19 - Presidente dell'Assemblea

All’apertura di ogni seduta l’assemblea elegge un presidente ed un segretario che dovranno sottoscrivere il verbale finale. Segretario dell’Assemblea di norma è il Segretario dell’associazione, in caso di sua vacanza, l’Assemblea, su indicazione del Presidente della stessa, procede a conferire l’incarico ad un socio.

 

Articolo 20 - Consiglio di Direzione

Il Consiglio di Direzione è composto da un numero minimo di 3 (tre) e massimo di 9 (nove) membri, di cui uno il Presidente, eletti dall’Assemblea dei soci.

Il primo Consiglio di Direzione è composto dai soci fondatori e rimane in carica tre anni.

Fanno parte del Consiglio di Direzione:

- il Presidente dell’Associazione, che ne assume la Presidenza;

- il Segretario;

- il Tesoriere dell’Associazione;

- i Consiglieri.

 

Articolo 21 - Compiti del Consiglio di Direzione

Il Consiglio di Direzione è l’organo esecutivo dell’Associazione, dura in carica tre anni e si riunisce ogni volta se ne ravvisi la necessità e comunque almeno due volte l’anno ed è convocato dal Presidente, su iniziativa propria o su richiesta motivata da almeno un terzo dei suoi componenti o da almeno 1/10 (un decimo) dei soci.

Il Consiglio di Direzione ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.

Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono:

- predisporre gli atti da sottoporre all’assemblea;

- formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione;

- elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno;

- elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo;

- approvare l’ammissione dei Soci ordinari;

- eseguire le decisioni dell'Assemblea;

- organizzare le attività dell'Associazione;

- designare i responsabili dei Progetti.

In base agli argomenti da trattare o per momenti di particolare rilevanza associativa, possono essere cooptati nel Consiglio di Direzione, di volta in volta, i rappresentanti di Progetto, i responsabili di aree tematiche ed altre personalità e rappresentanti indicati dal Presidente dell’Associazione o dal Consiglio di Direzione a maggioranza dei suoi membri. Detti membri cooptati possono esprimere pareri non vincolanti e non hanno diritto di voto.

Di ogni riunione deve essere redatto verbale.

Le decisioni del Consiglio di Direzione sono prese con la partecipazione ed il voto favorevole della maggioranza dei suoi membri. Il voto è palese e per alzata di mano. In caso di parità prevale il voto del Presidente.

Il Segretario dell’Associazione redige il verbale della seduta, in caso di sua assenza alla riunione il Presidente nomina un segretario in sua sostituzione. In mancanza del Presidente, assume il compito di coordinare i lavori del Consiglio il consigliere più anziano presente.

Nel caso in cui un membro del consiglio presenti le proprie dimissioni, il Consiglio di Direzione, valutate le motivazioni, accoglierà la richiesta. Spetta al Consiglio di Direzione la facoltà di proporre e nominare un nuovo componente, in deroga alle prerogative assembleari, in attesa della ratifica o di una nuova elezione da parte dell’Assemblea stessa.

In ogni caso il Consiglio non potrà mai scendere al di sotto di tre componenti.

 

Articolo 22 - Presidente


Il Presidente dura in carica tre anni ed è rieleggibile.

Egli convoca e presiede il Consiglio di Direzione, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione.

E' facoltà del Presidente con firma autonoma e pertanto, disgiunta:

- richiedere in ogni momento l'iscrizione e/o la cancellazione nell'apposito

registro delle persone giuridiche;

- rilasciare liberatorie quietanze, ad Enti Pubblici e privati;

- accendere e gestire autonomamente conti correnti bancari e/o postali, libretti a deposito e risparmio e procedure agli incassi;

- delegare ad altro socio od a un non socio parte delle proprie competenze ad egli attribuite in virtù del presente statuto;

- rappresentare politicamente l'associazione in tutte le sedi;

- attuare il programma politico-culturale e coordinare le iniziative nelle sedi politiche, culturali ed istituzionali ed in tutti gli ambiti di applicazione previsti dallo scopo sociale dell'Associazione;

- convocare e presiedere il Consiglio di Direzione, dirigere l’attività sociale, culturale, politica ed organizzativa;

- interloquire con i rappresentanti di movimenti e gruppi associati e rappresentanti di categoria; guidare la delegazione che rappresenta l'associazione nelle consultazioni di rilievo;

- attribuire compiti e funzioni ed assegnare incarichi, salvo ratifiche del Consiglio di Direzione o dell’Assemblea ove previsto;

- proporre all’Assemblea il Tesoriere dell’Associazione di concerto con il Consiglio di Direzione;

- proporre all’Assemblea il Segretario dell’Associazione di concerto con il Consiglio di Direzione.

Il Presidente dell'associazione presiede e coordina il Consiglio di Direzione, che lo affianca e lo coadiuva nella promozione e realizzazione delle iniziative ed attività sociali.

Il Presidente dell'associazione viene eletto dall’assemblea dei soci tra i soci fondatori e ordinari, dura in carica tre anni ed è rieleggibile.

Salvo quanto già disposto dal presente Statuto con riferimento ai poteri del Presidente, in generale tutti i poteri ed i compiti non espressamente previsti nel presente Statuto ad altri organi spettano al Presidente dell'Associazione salvo i limiti stabiliti per legge.

 

Articolo 23 - Rappresentanza dell'Associazione

Il Presidente ha la rappresentanza politica e legale dell’Associazione anche di fronte ai terzi ed in giudizio.

 

Articolo 24 - Tesoriere

Il Tesoriere:

- provvede a riscuotere le entrate ed a pagare le spese annotando il tutto nell’apposito Libro di Cassa.

- cura gli adempimenti richiesti dagli Enti erogatori dei contributi e la conservazione delle attrezzature e di ogni altro bene facente parte del patrimonio dell’Associazione.

- redige l’inventario e i bilanci consuntivo e preventivo alla fine di ogni esercizio.

- tiene la contabilità, i libri contabili e la cassa, redige i bilanci, cura pagamenti ed incassi, secondo le indicazioni impartite dal Consiglio di Direzione.

- su delega scritta del Presidente, può accendere e gestire autonomamente conti correnti bancari e/o postali, libretti a deposito e risparmio e procedure agli incassi;

- può assumere obblighi di spesa con l’avallo del Presidente e la ratifica, anche successiva, del Consiglio di Direzione.

- predispone annualmente il rendiconto consuntivo e delinea le linee guida di quello preventivo. Detti rendiconti vengono condivisi in sede di Consiglio di Direzione ed approvati, periodicamente, dall’Assemblea dei Soci (salvo quanto previsto tra le competenze del Presidente e del Consiglio di Direzione).

Il Tesoriere dell'associazione viene eletto dall’assemblea dei soci tra i soci fondatori e ordinari, dura in carica tre anni ed è rieleggibile.

Se il Tesoriere rinuncia o si dimette dall’incarico, si provvederà alla sua tempestiva sostituzione a cura del Presidente, consultato il Consiglio di Direzione e successiva ratifica alla prima Assemblea dei Soci.

 

Articolo 25 - Segretario

Il Segretario:

- ha la funzione di moderare il dibattito nelle assemblee e di redigere i verbali delle stesse e del Consiglio di Direzione, che trascriverà nei relativi registri;

- provvede alla stesura di tutti i documenti relativi all’Associazione, dalle lettere di convocazione alle circolari interne;

- redige i verbali dell'assemblea dei soci, delle riunioni del Consiglio di Direzione e gli altri libri associativi;

- cura l'esposizione nella sede sociale della convocazione delle assemblee dei soci, delle riunioni del Consiglio di Direzione con relativo ordine del giorno, e dei regolamenti sociali;

- svolge tutte le altre mansioni di segreteria che gli sono affidate dal Consiglio di Direzione;

- dà esecuzione alle deliberazioni dall’Assemblea e del Consiglio di Direzione, e si incarica della tenuta e dell’aggiornamento del Libro dei Soci.

Il Segretario dell'associazione viene eletto dall’assemblea dei soci tra i soci fondatori e ordinari, dura in carica tre anni ed è rieleggibile.

Se il Segretario rinuncia o si dimette dall’incarico, si provvederà alla sua tempestiva sostituzione a cura del Presidente, consultato il Consiglio di Direzione e successiva ratifica alla prima Assemblea dei Soci.

 

Articolo 26 - Collegio dei Revisori

 

Il Collegio dei Revisori , se eletto, dura in carica tre anni, ed è composto da un numero massimo di 3 (tre) membri, eletti dall’Assemblea al di fuori dei componenti del Consiglio di Direzione, anche fra i non soci.

E’ facoltà dell’Associazione nominare un Revisore Unico.

L’Organo di controllo, se nominato, verifica periodicamente la regolarità formale e sostanziale della contabilità, redige apposita relazione da allegare al bilancio preventivo e consuntivo.

 

Articolo 27 - Progetti

 

Il Consiglio di Direzione può istituire Progetti dedicati alle singole attività dell'Associazione.

Per ogni Progetto viene designato dal Consiglio di Direzione tra i Soci un Responsabile, che ne assume la responsabilità operativa e gestionale.

Il Responsabile del Progetto riferisce direttamente al Presidente o a un suo delegato.

Il Responsabile del Progetto ha l’obbligo di presentare il programma trimestrale e il bilancio preventivo annuale del Progetto nonché la rendicontazione trimestrale e bilancio consuntivo annuale al Consiglio di Direzione.

Il Responsabile del Progetto ha un autonomia di gestione dei fondi per spese secondo i capitoli designati dal Consiglio di Direzione in sede di istituzione del Progetto.

 

Titolo IV

Gestione Patrimoniale

 

Articolo 28 - Gestione del patrimonio

Il patrimonio dell'Associazione è gestito dal Consiglio di Direzione secondo le linee guida indicate dall'Assemblea dei soci.

I contributi dei Soci sono costituiti dalle quote di associazione annuale, stabilite dal Assemblea dei Soci e da eventuali contributi straordinari stabiliti

dall'Assemblea dei Soci, che ne determina l'ammontare.

Le elargizioni in denaro, le donazioni e i lasciti sono accettate dal Presidente, previa delibera del Consiglio di Direzione, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con finalità statuarie dell'organizzazione. Il Consiglio di Direzione può deliberare in via generale l'accettazione di lasciati e donazioni di modico valore, conferendo i relativi poteri al Presidente.

Le erogazioni liberali di modico valore sono liberamente fruibili dall’Associazione per il perseguimento dei fini istituzionali.

E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

 

Articolo 29 - Responsabilità patrimoniale

Il solo patrimonio sociale risponde degli impegni dell'Associazione, e pertanto esclusa qualsiasi responsabilità personale dei singoli soci.

 

Articolo 30 - Gestione Patrimoniali dei Progetti

Per la destinazione di entrate di gestione comunque denominati, di fondi, di riserve o di capitale per l'istituzione dei Progetti, occorre la delibera dell’Assemblea ordinaria dei Soci.

 

Titolo V

 

Gestione Economica

 

Articolo 31 - Esercizi sociali

L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

Il Tesoriere deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo.

Il bilancio preventivo e consuntivo deve essere approvato dall’Assemblea ordinaria dei Soci ogni anno entro il mese di aprile. In presenza di specifiche cause l’approvazione del bilancio può essere effettuata entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio

Esso deve essere depositato presso la sede dell’Associazione entro i 10 (dieci) giorni precedenti la seduta Assembleare per poter essere consultato da ogni associato.

 

Articolo 32 - Gestione economica

La gestione economica dell'Associazione può prevedere forme di indebitamento.

La gestione economica viene tenuta su apposito registro che costituirà base per il bilancio annuale.

L’associazione è tenuta per il periodo di tempo previsto dalla normativa vigente alla conservazione della documentazione, con l’indicazione dei soggetti eroganti, relativa alle risorse economiche derivanti da eredità, donazioni e legati, contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari, contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali, entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati, nonché, per le erogazioni liberali degli associati e dei terzi della documentazione relativa alle erogazioni liberali se finalizzate alle detrazioni di imposta e alle deduzioni dal reddito imponibile

 

Titolo VI

Scioglimento dell’Associazione

 

Articolo 33 - Scioglimento

Lo scioglimento é deliberato dall'Assemblea generale dei Soci, regolarmente costituita, con l'approvazione sia in prima che in seconda convocazione di almeno i 2/3 (due terzi) dei soci presenti esprimenti voto personale.

Anche in seconda convocazione, tuttavia, devono essere presenti un numero di soci pari ad almeno il 30% (trenta per cento) più uno degli aventi diritto.

La richiesta dell'Assemblea generale straordinaria avente ad oggetto lo scioglimento dell'associazione deve essere sottoscritta da almeno 4/5 (quattro quinti) dei soci con diritto di voto.

In caso di scioglimento l’Assemblea nomina uno o più liquidatori e determina le modalità di liquidazione del patrimonio sociale e la sua devoluzione.

 

Articolo 34 - Devoluzione del patrimonio

Sempre in caso di scioglimento per qualunque causa, è fatto obbligo di devolvere il patrimonio residuo dell’Associazione ad altra Associazione con finalità analoghe, o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23.12.1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

 

Titolo VII

 

Disposizioni finali

 

Articolo 35 - Rinvio

Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigenti in maniera.

Per quanto non previsto dalle leggi e dallo statuto, valgono le decisioni prese dall’Assemblea dei soci adottate secondo le modalità previste dagli articoli precedenti.